Coraline_e_la_porta_magica

Coraline


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SPOILER ALERT! Não leiam a sinopse abaixo caso queiram ler o conto/assistir ao filme…

Coraline e seus pais se mudam para uma nova casa. Seus pais estão sempre ocupados com o trabalho e por isso lhe dão pouca atenção. Sentindo-se isolada, Coraline sai para explorar. Ela se depara com os habitantes da nova casa para onde se mudou: duas senhoras aposentadas e um senhor que treina ratos. Enquanto explora a casa, Coraline acaba encontrando uma porta trancada cuja entrada fora bloqueada por tijolos. No dia seguinte, ela pega a chave dessa porta e a abre encontrando uma passagem que leva a um outro apartamento, duplicando o dela. Esse outro mundo que se abre é habitado por sua Outra Mãe e seu Outro Pai, que são uma réplica muito parecida de seus pais verdadeiros, exceto pela presença de botões no lugar de olhos. Esses Outros Pais parecem de início mais interessantes, divertidos e atenciosos que seus pais verdadeiros. No final do dia, Coraline tem que voltar para sua casa, no entanto, sua Outra Mãe lhe oferece a chance de ficar para sempre com ela nesse novo mundo. A única condição seria que Coraline costurasse no lugar de seus olhos, botões, assim como seus Outros Pais. Coraline decide que prefere ir para sua verdadeira casa e isso desaponta sua Outra Mãe.

Quando volta para seu apartamento no mundo real, Coraline descobre que seus pais sumiram. Ao ver que seus pais não voltam no dia seguinte, Coraline, descobre que foram sequestrados pela Outra Mãe e resolve voltar ao outro mundo para resgatá-los. Ao retornar ao outro mundo, Coraline se depara de novo com a Outra Mãe a quem recusa dar amor e a aceitar seus presentes. Furiosa com essas atitudes, a Outra Mãe prende Coraline num armário atrás do espelho como punição. Lá, ela encontra as almas de três outras crianças de diferentes eras, as quais também foram aprisionadas pela Outra Mãe e então deixadas de lado quando esta teria se enjoado das crianças. Quando consegue sair do quarto, Coraline desafia sua Outra Mãe a jogar um jogo onde teria que achar as almas das outras crianças e seus verdadeiros pais. Coraline consegue achar as almas das outras crianças e escapa de volta para seu mundo, onde encontra seus pais verdadeiros sãos e salvos.

No dia seguinte, Coraline descobre que sua tarefa ainda não foi completada. A mão da Outra Mãe que tinha sido machucada e perdida durante a fuga de Coraline, e a mão tenta roubar a chave da porta para que a Outra Mãe possa obter sua vingança. Porém, Coraline consegue atrair a mão para um poço que havia nas redondezas da propriedade e a faz cair dentro do poço junto com a chave que abre a porta dos dois mundos. Dessa forma, Coraline consegue se livrar dos perigos que a Outra Mãe causava ao seu mundo.

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Coraline est une petite fille qui vient d’emménager avec ses parents dans une immense maison. Toujours débordés par le travail, les parents n’ont jamais le temps de s’occuper de leur fille. En explorant la maison, Coraline découvre l’existence d’une porte conduisant à un monde parallèle, exacte réplique de sa propre vie, mais dans une version cependant nettement plus intrigante et intéressante.

Là bas, elle y fait la rencontre d’étranges personnages personnifiant ses propres parents et voisins mais ayant chacun pour particularité des sortes de boutons noirs à la place des yeux. Le soir, son « Autre Mère » et son « Autre Père » lui proposent de lui faire porter à son tour, les fameux boutons traditionnels, avec l’intention de la faire rester chez eux pour toujours. Effrayée, Coraline s’y refuse et décide alors qu’il serait mieux de rentrer chez elle, abandonnant cet univers pour retrouver le sien ; ses « Autres Parents » comptent néanmoins sur elle pour revenir et rester chez eux à jamais, ce qu’elle n’envisage pas, bien entendu. Hélas, de retour à la maison, elle découvre que ses vrais parents ont disparu. Elle se doit alors de retourner dans l’« Autre Monde » afin de remettre les choses à leur place.

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Coraline e la porta magica è un film d’animazione realizzato in stop-motion diretto da Henry Selick, già regista di Nightmare Before Christmas. Il film è basato sul racconto Coraline, scritto da Neil Gaiman ed illustrato da Dave McKean, pubblicato in Italia dalla Arnoldo Mondadori Editore nel 2002. Il film è uscito negli Stati Uniti il 6 febbraio 2009, mentre in Italia è stato distribuito il 19 giugno 2009, nelle sale attrezzate in digitale 3D stereoscopico.

TRAMA

Coraline è una ragazzina che si è appena trasferita in una nuova casa e i suoi genitori (scrittori di libri botanici) che sono molto occupati per il trasloco e con il loro lavoro: per questo non fequentano quasi mai la bambina. La bambina esplora i dintorni della sua nuova casa e ha il tempo di conoscere i vicini,che sono due attrici in pensione che si chiamano Mrs. Spink e Mrs. Forcible, un eccentrico artista di nome Bobinski che dice di possedere un circo di topi ballerini e infine Wybie, uno strano ragazzino che se ne va sempre in giro con un gatto nero e la cui nonna è la proprietaria degli appartamenti dove vivono Coraline e i suoi vicini.

La nonna di Wybie aveva una sorella, scomparsa ancora bambina, e per qualche strano motivo ha proibito al nipote di entrare in quella casa. Lo stesso Wybie, un giorno, regala a Coraline una strana bambola somigliante a Coraline stessa, dicendole di averla trovata nel baule della nonna. Un giorno, esplorando l’appartamento, Coraline scopre una porticina murata. Lì per lì non le dà troppo conto, ma la notte seguente i mattoni svaniscono e dei topolini attirano la bambina attraverso la porta: dopo aver attraversato un tunnel, Coraline si ritrova in un appartamento in tutto e per tutto uguale al suo, ma più bello e colorato. Ben presto conosce due persone identiche ai suoi genitori, ma che al contrario di essi la riempiono di attenzioni: la madre le cucina manicaretti e il padre suona il piano e le canta canzoni. La bambina scopre anche dell’esistenza di persone identiche ai suoi vicini, ma migliori in tutto: Wybie non parla e la segue ovunque, le due attrici in pensione in realtà sono ancora giovani e snelle e organizzano continuamente spettacoli, mentre Bobinski possiede davvero un mirabolante circo di topi. L’unica cosa strana è che tutte le persone di questa dimensione hanno bottoni cuciti sugli occhi.

Ben presto Coraline prende l’abitudine di andare e venire dall’altra dimensione, dove “l’altra madre” la vizia con leccornie e attenzioni. Una sera come tante, l’altra madre propone a Coraline di restare per sempre lì con lei: Coraline è entusiasta all’idea di restare nell’altra dimensione, ma l’altra madre le rivela che se vorrà restare dovrà… farsi cucire anche lei dei bottoni sugli occhi. La ragazzina rifiuta e comincia a pensare di fuggire. Di lì a poco incontra il gatto di Wybie, che nell’altra dimensione sa parlare e le rivela la verità: l’altra madre vuole qualcuno da amare e vuole rapire Coraline dal mondo reale.

La ragazzina prova a scappare, ma viene scoperta dall’altra madre che dopo aver assunto le sue vere sembianze (una sorta di incrocio fra Crudelia De Mon e un ragno meccanico) la rinchiude in uno specchio: qui scopre i fantasmi di tre bambini, che le rivelano tutto. L’altra madre è un malvagio essere che si nutre dell’anima dei bambini: li attira viziandoli, per poi cucirgli dei bottoni sugli occhi e succhiargli la vita. I bambini le rivelano che la dimensione parallela altro non è che un mondo distorto, creato dalla “donna-ragno”, la quale spia i bambini dagli occhi della bambola per capire cosa non va nella loro vita e per creare un mondo secondo i loro desideri. Tutte le altre persone presenti nella dimensione distorta, “altro padre” compreso, altro non sono che pupazzi, marionette create ad hoc, che le ubbidiscono ma sembrano avere una volontà propria.

La ragazzina è terrorizzata, ma fortunatamente riesce a tornare nel mondo reale aiutata dal finto Wybie. Tuttavia, qui si accorge che i suoi genitori sono spariti. Quella notte il gatto di Wybie le fa capire che sono stati rapiti dall’altra madre per attirare di nuovo Coraline da lei. La bambina si fa coraggio e l’affronta per liberare i propri genitori, proponendole di fare un gioco: se riuscirà a trovare gli occhi dei bambini fantasma e i suoi genitori potranno andarsene via tutti, in caso contrario resterà per sempre con la strega. Con l’aiuto di un amuleto donatole da Mrs. Spink e Mrs. Forcible, Coraline riesce a trovare gli occhi dei bambini e, per pura fortuna, riesce a trovare anche i genitori rinchiusi in una piccola boccia di cristallo. Distrae l’altra madre lanciandole addosso il gatto e infine riesce a fuggire ma lei tenta di afferrare Coraline che però le sbatte la porta mozzandole una mano. Questo succede perché il fantasma di una dei bambini tramite l’occhio le dice che pur se lei vince la sfida l’altra madre la ucciderà lo stesso.

Tuttavia, non è ancora finita: la mano del mostro è viva e segue Coraline per rubarle la chiave della porta e riportarla alla sua padrona. Coraline, con l’aiuto di Wybie, riesce a distruggere la mano e a gettare i suoi pezzi, insieme alla chiave, in un pozzo profondissimo. Quella stessa notte Coraline incontra il gatto di Wybie con cui fa pace e gli chiede scusa per averlo gettato in faccia all’altra madre. L’incubo è finito, le anime dei bambini (uno di loro è la sorella della nonna di Wybie) sono libere e finalmente Coraline ha imparato la lezione: bisogna accettare quello che si ha, anche se non è perfetto, per cambiarlo dall’interno, piuttosto che fuggire. A fantasticare troppo, si rischia di trovarsi prigionieri di un altrove fittizio… Il film finisce con Coraline e i suoi genitori che organizzano un ricevimento in giardino, al quale partecipano tutti i vicini, compresa la nonna di Wybie, alla quale Coraline rivelerà che fine ha fatto sua sorella e che adesso la sua anima ha trovato la pace.

PERSONAGGI

  • Coraline: Coraline Jones è una bambina intraprendente e sensibile, con la passione per la rabdomanzia e una irrefrenabile voglia di fuggire da un mondo che non sente suo, dove i genitori sono troppo impegnati e non le danno ascolto, soprattutto quando arrivano nella nuova casa, dove lei si sente terribilmente sola.
  • Madre di Coraline: la madre di Coraline è una donna immersa nel suo ultimo lavoro, un libro di botanica. Non per questo è un’appassionata di fiori e natura, anzi, non la sopporta, mentre Coraline ha sempre voglia di giocare ed uscire all’aria aperta. Per questo la bambina entra sempre in competizione con la madre, che, oltre a vietarle di uscire fuori, non le dà quasi mai ascolto.
  • L’Altra Madre: assomiglia molto alla madre reale ma in realtà è un mostro con occhi a forma di bottone; Coraline scoprirà che l’Altra Madre si ciba delle anime dei bambini, che attraverso bambole create da lei spia quelli più tristi, e crea un mondo dove i motivi di tristezza vengono sostituiti dai loro opposti. Per questo i bambini, innamorati di questo mondo perfetto, alla domanda di rimanere per sempre lì, acconsentono, senza sapere che in questo modo daranno direttamente in pasto le loro anime alla strega. Alla fine resta senza mano,senza bottoni e senza nessun altro nel suo bel mondo.
  • Charlie Jones: è il padre di Coraline e un uomo tutto computer, agli ordini della moglie; considera poco Coraline e non l’ascolta, trattandola come una bambina. Non è molto abile in cucina e prepara sempre verdure, spingendo la bambina a non mangiare, e a sua volta ad essere una fonte di vita per l’Altra Madre, che prepara gustose cene per attirarla nell’Altro Mondo.
  • L’Altro Padre: è in realtà un pupazzo, come tutti gli altri personaggi dell’Altro Mondo, creato dall’Altra Madre. Suona il pianoforte e dedica canzoni alla sua Coraline, e poi, al contrario del vero padre, si prende cura del giardino dandogli addirittura la forma del viso della bambina. In realtà il suo vero aspetto è quello di una ripugnante creatura simile ad una zucca umana. Alla fine viene pietrificato con tutto il giardino, quando Coraline prende il primo occhio.
  • Wybie Lovat: è un ragazzino che pedina Coraline e su consiglio del gatto aiuta la ragazzina, che lo sopporta poco per la sua parlantina, ed è lui ad uccidere definitivamente la mano dell’Altra Madre.
  • L’Altro Wybie: un pupazzo creato dall’Altra Madre, che, a differenza del Wybie originale, non parla. All’inizio ubbidisce all’Altra Madre ma in seguito, amareggiato per ciò che sta succedendo a Coraline, decide di aiutare la ragazzina a fuggire dall’Altro Mondo. Però in realtà è un ragazzino di sabbia e alla fine di lui non resterà altro che il suo abbigliamento appeso come una bandiera.
  • Il gatto: è uno dei personaggi fondamentali del racconto, sorta di figura sovrannaturale in grado di andare e venire dall’altro mondo senza sostituire i propri occhi con dei bottoni, senza ciò essere soggetto alle regole che là vigono. L’Altra Madre lo odia, chiamandolo parassita, ma il gatto che riesce a parlare, induce Coraline a pensare che quella donna sia soltanto un essere molto astuto che vuole tutt’altro che prendersi cura della bambina. Salva la ragazzina essendo scaraventato da lei stessa sulla faccia dell’Altra Madre, e quindi dà tempo a Coraline di fuggire. Anche se non lo si sente parlare nel Vero Mondo si capisce che forse può farlo da una frase di Wybie.
  • Mr. Bobinski: uno strambo gigante buono che per tutto il film cerca di addestrare un circo per topi, per farlo vedere a Coraline. L’uomo è di origini russe e nel mondo parallelo addestra davvero dei topi salterini che lavorano in un circo, ma in realtà questi sono dei luridi ratti, nonché spie, dell’ Altra Madre che il gatto odia e l’uomo, a sua volta, è soltanto un sacco pieno di ratti.
  • Miss Spink: un’anziana donna grassottella che insieme alla sua coinquilina nonché partner teatrale possiede una miriade di cani neri (probabilmente degli Scottish Terrier), anch’essi presenti nell’Altro Mondo, dove le due attrici balleranno nella loro veste giovane. La donna sa leggere il futuro sul fondo delle tazze da tè, e capirà che Coraline è in grave pericolo.
  • Miss Forcible: è la coinquilina di Miss Spink, un po’ miope, ma altrettanto brava come la coinquilina. Nell’altro mondo sono giovani e belle come prima ma si rivelano dei mostri rosa e verde che vivono in una carta da caramella gigante e i loro Scottish Terrier hanno il corpo da pipistrello.
  • Nonna di Wybie: è la padrona della casa dove abita Coraline con la sua famiglia, ma è ossessionata da quella casa, perché da bambina abitava lì con la sorella, che un giornò sparì, rapita dall’Altra Madre; non a caso la bambola che spia Coraline la trova Wybie proprio in uno scatolone appartenente a sua nonna e decide di regalarla a Coraline data l’impressionante somiglianza con lei.

PRODUZIONE

Laika Entertainment House (ex Vinton Studios) ha finanziato per la realizzazione del film tra i 50 e 70 milioni di dollari.[1] Coraline è il primo film d’animazione in stop-motion ad essere girato in stereoscopia con una doppia fotocamera digitale che consente di vedere il film in 3D. La lavorazione del film, tra riprese e post-produzione, è durata quasi tre anni.[2]

Nonostante abbia apportato alcune modifiche alla storia e ai personaggi, il regista ha tenuto a sottolineare di aver mantenuto il più possibile i toni gotico/fiabeschi del racconto.[3]Fin dall’inizio per doppiare la piccola protagonista fu scelta Dakota Fanning e in seguito l’attrice Teri Hatcher per dare la voce alla madre di Coraline e all’altra madre. La colonna sonora fu affidata a Bruno Coulais, con la partecipazione dei They Might Be Giants (TMBG) nel brano Other Father Song. I They Might Be Giants scrissero dieci canzoni per il film, ma le altre nove furono rifiutate quando venne scelto un tono più malinconico per la colonna sonora. Le composizioni di Coulais includono delle parti corali cantate in una lingua senza senso.

Il 22 dicembre 2007Neil Gaiman ha visionato un’anteprima del film, dichiarandosi entusiasta del lavoro finora fatto.[4] Il rilascio del film era previsto per il periodo di Halloween2008, ma un mese prima di Halloween sono stati mostrati 30 minuti di filmato dichiarando che l’uscita del film è stata posticipata ai primi mesi del 2009, avendo ancora alcune settimane di lavorazione in post-produzione.

DVD

Qualche tempo dopo l’uscita nelle sale cinematografiche, la pellicola ha visto anche una distribuzione in DVD, in una versione a due dischi. Uno contiene il film in 2D con anche dei contenuti speciali, quali il making of e le scene eliminate, l’altro contiene la versione del film in 3D adatto a tutti i tipi di televisore, visibile tramite appositi occhialini che si trovano all’interno della confezione.

DIFFERENZE DAL LIBRO

  • Nella versione originale alcuni personaggi si riferiscono all’Altra Madre con il termine Beldam, che in inglese è un termine arcaico per indicare un demone femmina o una strega, dando quindi al personaggio una precisa identità. Nella versione italiana il termine è stato tradotto con un generico “megera”, che fa perdere gran parte del senso voluto dall’autore del racconto da cui il film è tratto.
  • Wybie non è presente nel libro.
  • Il giardino incantato non c’è nel libro. Il primo occhio è nel baule della camera di Coraline nell’altro mondo e l’Altro Padre non viene inghiottito da dei fiori ma rimane rinchioso nel buio di una cantina.
  • La porta ha le dimensioni delle altre porte nel libro.
  • Nel film la strega perde la mano destra schiacciata nella porta. Nel libro perché tradisce Coraline dopo averle giurato di giocare lealmente.
  • Nel film Coraline viaggia quattro volte nell’Altro Mondo. Nel libro solo due, una felice e una paurosa.
  • La strega, nel libro, tenta di ingannare Coraline mentre cerca i suoi genitori facendole avere una visione nella quale i suoi veri genitori sono andati via felici che Coraline sia rimasta con lei.
  • La bambola è una parodia di un’altra favola, non c’è nel libro.

CURIOSITÀ

  • Il nome della protagonista deriva da un refuso tipografico: nel romanzo originale doveva essere Caroline, ma l’errore piacque allo scrittore che lo mantenne.
  • La faccia sul dollaro che la mamma di Coraline a inizio film dà come mancia al traslocatore è quella del regista Henry Selick.[senza fonte]
  • Mr. Bobinsky indossa la medaglia dei “Liquidatori” di Chernobyl.
  • Alla fine dei titoli di coda c’è la scritta “A chi lo capisce: animale”.
  • Le pantofole che l’Altro Padre indossa hanno la faccia di Monkeybone, film diretto da Selick nel 2001.
  • Sul retro del camion della ditta di trasloco all’inizio del film c’è un graffito che rappresenta la scritta “Stop Mo Rulz” (letteralmente Stop Mo regna) che ricorda lo stop motion, cioè la tecnica utilizzata per creare questo film.
  • Le rappresentazioni teatrali di Mrs. Spink e Mrs. Forcible sono rispettivamente il Canto delle Sirene descritto sull’Odissea omerica e la Nascita di Venere di Botticelli.
  • Nello stesso spettacolo, nella scena con i trapezi, le due vicine recitano un brano di Shakespeare tratto dall’Amleto, Atto II. Si tratta del monologo What a piece of work is a man.
  • Quando l’Altra Madre prepara l’omelette si può vedere nel tuorlo d’uovo che ella fa cadere in una ciotola la faccia di Jack Skeletron di The Nightmare Before Christmas di cuiHenry Selick era il regista.
  • Sul libro mr. Bobinsky si chiama mr. Bobo.
  • Quando le tre anime dei bimbi ormai libere appaiono in sogno a Coraline, questa si trova immersa nel quadro la “Notte stellata”, di Vincent Van Gogh.

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